Consultazione e Prestito

Il servizio di prestito locale e interbibliotecario è disciplinato dal Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali (DPR 5 luglio 1995, n. 417) e dall’art. 7 del Regolamento interno della Biblioteca Vallicelliana.

Il servizio si attua mediante:

  • prestito del documento originale, se possibile

  • prestito della riproduzione, se posseduta

  • fornitura della riproduzione, se richiesta in alternativa dall’utente e a spese di quest’ultimo.

Oggetto del prestito

Oggetto del servizio di prestito è il patrimonio librario della Biblioteca con le seguenti esclusioni:

  • manoscritti

  • opere rare o di pregio

  • volumi il cui anno di stampa sia anteriore al 1900

  • opere di consultazione generale (dizionari, enciclopedie, repertori bio-bibliografici)

  • collezioni

  • periodici

  • miscellanee rilegate in volume

  • tesi di laurea o di dottorato

  • carte geografiche, incisioni e stampe

  • opere appartenenti a fondi speciali

  • microfilm destinati alla consultazione in luogo del documento originale

  • opere su supporti multimediali

  • opere che, per il loro contenuto strettamente attinente agli interessi culturali della Biblioteca, è opportuno rimangano a disposizione dell’utenza in sede.

Durata del prestito

È concesso il prestito di una sola opera per un massimo di due volumi. La durata massima del prestito è di 30 giorni, rinnovabile per altri 30 se l’opera non è stata richiesta da altri utenti. La Biblioteca ha facoltà di esigere la restituzione del documento dato in prestito in qualsiasi momento, anche prima della scadenza. Il servizio è sospeso dal 1. al 15 ottobre. Entro il 30 settembre tutti i volumi concessi in prestito devono essere restituiti per permettere la revisione delle registrazioni connesse al servizio.

Orario

Il prestito si effettua dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.30 alle ore 13.30; il sabato dalle ore 08.30 alle ore 11.30 solo per il materiale già prenotato.

Sanzioni

Chi non restituisca puntualmente le opere è sospeso dal servizio fino a restituzione avvenuta. Chi restituisca il volume danneggiato o lo smarrisca è tenuto al suo reintegro o alla sua sostituzione ovvero, ove non fosse possibile, al versamento di una somma non inferiore al doppio del valore commerciale del volume. Chi non restituisca l’opera o non ottemperi a quanto stabilito al punto precedente entro 30 giorni dalla ricezione di formale invito, è escluso dalla frequenza della Biblioteca, segnalato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali per l’esclusione dalle biblioteche pubbliche statali e denunciato all’autorità giudiziaria.

Prestito Diretto

Possono fruire del prestito diretto:

  • i cittadini italiani che risiedono nella Regione Lazio e che abbiano compiuto i 16 anni di età

  • i cittadini italiani o di paesi comunitari che possono documentare le proprie necessità di studio o di ricerca e il proprio domicilio nella Regione Lazio

  • i cittadini dei Paesi extracomunitari che, oltre a poter documentare quanto già indicato al punto precedente, siano in possesso della certificazione attestante il periodo di soggiorno e di una lettera di presentazione di un’autorità diplomatica o di una istituzione culturale

Documentazione richiesta

  • documento di identità legalmente riconosciuto

  • due fotografie formato tessera (per il rilascio dell’apposita tessera avente validità annuale e rinnovabile per quattro anni)

  • le documentazioni specifiche richieste per i non residenti nella Regione Lazio Cambi di residenza, domicilio o recapito telefonico devono essere tempestivamente comunicati all’Ufficio Prestito.

Le richieste di prestito locale possono essere inoltrate tramite la compilazione dell’apposito modulo specificando, nell’area delle Eventuali comunicazioni: Richiesta di prestito locale.

Prestito interbibliotecario ordinario

Il prestito interbibliotecario nazionale e internazionale si effettua solo fra le biblioteche che accettino i vantaggi e gli oneri della reciprocità. E’ vietato il prestito a domicilio dei documenti ricevuti in prestito interbibliotecario. La biblioteca ricevente resta responsabile della buona conservazione e della tempestiva restituzione dei documenti ricevuti. Le richieste di prestito interbibliotecario ordinario possono essere inviate tramite:

  • posta elettronica all’indirizzo b-vall.servizi@beniculturali.it

  • fax al n. 06-6893868

  • posta ordinaria all’indirizzo: Biblioteca Vallicelliana, Ufficio Prestito, Piazza della Chiesa Nuova, 18 – 00186 Roma

  • procedura di prestito ILL-SBN (di prossima attivazione)

  • modulo IFLA (per le biblioteche estere).

Le spese del prestito interbibliotecario nazionale sono a carico dell’utente. Per le biblioteche straniere le spese sono a carico di queste ultime.

Per informazioni:
Dr.ssa Patrizia Formica
Tel. 06.68802671
E-mail: b-vall.prestito@beniculturali.it