San Filippo Neri

Filippo Neri nasce a Firenze nel 1515 ma appena ventenne arriva a Roma come precettore in casa di Galeotto Del Caccia, dopo una breve permanenza a San Germano (oggi Cassino) presso uno zio.
A Roma sarebbe poi rimasto fino alla morte (26 maggio 1595), diventando una delle figure di riferimento dell’epoca della controriforma.
Dopo i primi anni dedicati allo studio della filosofia e della teologia, Filippo decide di dedicarsi interamente al servizio dei poveri, all’assistenza ai malati, all’accoglienza dei pellegrini e alla formazione dei giovani. Nel 1548 comincia a riunire i primi pellegrini e convalescenti nelle piccole stanze della Confraternita della Trinità; nel 1551 decide ai prendere i voti ed inizia ad organizzare presso la chiesa di s. Girolamo il primo oratorio, nucleo di quella che sarebbe diventata ufficialmente nel 1575, con bolla di papa Gregorio XIII, la Congregazione dell’Oratorio. Tre anni prima, comunque, il Neri aveva ottenuto per la comunità la chiesa di s. Maria in Vallicella, nell’area in cui nel secolo seguente sarebbe stato edificato l’intero complesso borrominiano, ove ha sede anche la Biblioteca Vallicelliana.
Fortemente radicato nel tessuto sociale e religioso di Roma (fu consigliere di papa Clemente VIII e dell’allora cardinale Carlo Borromeo), Filippo diventa subito un punto di riferimento per la cultura della riforma cattolica, grazie anche al contributo offerto da uomini della sua cerchia alla musica, per esempio con Pier Luigi da Palestrina, o alla storiografia ecclesiastica, basti pensare all’oratoriano Cesare Baronio; ma anche per l’attenzione posta fin dalle origini, all’interno della Congregazione, nei confronti della lettura. Anche se non amava scrivere egli stesso, e infatti di Filippo rimangono solo poche lettere, il Neri dimostrò sempre un profondo amore per gli studi. I libri raccolti nelle sue stanze e poi confluiti nella Vallicelliana costituiscono, del resto, il nucleo originario della raccolte della Biblioteca.
Una ricostruzione dei manoscritti e dei libri a stampa della originaria biblioteca di s. Filippo Neri si trova all’interno del catalogo della mostra allestita in Vallicelliana in occasione del quarto centenario della morte del Neri, Messer Filippo Neri, santo. L’apostolo di Roma. Roma, De Luca, [1995],  nei contributi di Paola Lolli, Presenze ed assenze nella “Libraria”. Approccio per una ricostruzione storica della biblioteca personale di s. Filippo, p. 79-82 e 86-118, e di Maria Teresa Rosa Corsini, I manoscritti di S. Filippo, p.83-85 e 119-125.
Inoltre, i libri a stampa possono essere rintracciati nell’Opac di polo delle biblioteca pubbliche statali di Roma, alla voce del possessore: Filippo Neri, santo, http://opacbiblioroma.caspur.it/

Approfondimento: I luoghi dell’apostolato romano di San Filippo Neri